Post Recenti

CERCA

mercoledì 25 marzo 2015

Canalizzare l'energia cosmica

È ormai incontestabile che esista un tipo di energia in grado di guarire e rigenerare il corpo e lo spirito. Oggi conosciamo diverse terapie che utilizzano la trasmissione di questo “fluido” attraverso le mani o, addirittura, il pensiero.

Universo
Lo spazio, secondo le scoperte dei fisici, non sembrerebbe vuoto, bensì immerso in un campo energetico dalla concentrazione estremamente elevata.Gerald Feinberg, nel 1966, fisico dell’Università della Columbia (USA), lo ha descritto come composto da particelle che si muovono più velocemente della luce. Da questa caratteristica deriva il nome ‘tachione’, da lui scelto per definirlo. Infatti, il termine proviene dal greco ‘tachy’ e significa accelerazione, velocità (vedi le nostre parole italiane ‘tachimetro’ o ‘tachicardia’, che hanno la stessa origine).

Queste particelle costituiscono una fonte di energia libera, che sta al di fuori del campo elettromagnetico, quindi al di sopra delle frequenze, e indipendente dalla luce e dal sole. Questa energia primaria più veloce della luce, è fonte infinita di energia libera (free energy) nello spazio, e sembra essere quel certo quid che tiene l’intero universo in armoniosa e sinergica crescita, cioè in fase di entropia negativa. Lo si potrebbe paragonare a una specie di “collante vitale cosmico” che impregna l’intero creato, e ha in sé lo spettro di tutte le frequenze necessarie alla crescita e al benessere di tutto ciò che contiene.

L’energia inesauribile

Energia tachionica
Benché l’energia tachionica sia stata definita “ufficialmente” solo nel 1966, essa era stata già identificata da diversi studiosi e ricercatori molti secoli prima:

- Thephrastus Bombastus von Hohenheim, meglio conosciuto come Paracelso (1493-1541)sosteneva che l’organismo umano fosse influenzato, oltre che dalle stelle e da altri corpi celesti, da una specie di emanazione sottile, o fluido, che pervadeva tutto l’universo.
- L’austriaco Franz Anton Mesmer, nel 1778, affermava di guarire attraverso l’utilizzo illuminato di una energia universale, da lui definita fluidum. Sosteneva che questa fosse un fluido fisico, di consistenza sottile, che riempiva l’universo e che connetteva tutti gli esseri viventi, la terra e i corpi celesti.
Nikola Tesla, fisico e ingegnere di origine croata (1856-1943), così si esprimeva a tal proposito: “Ho scoperto una fonte di energia sconosciuta e inesauribile che può essere utilizzata. Ovunque, nel cosmo, vi è energia”. Per provare questa sua scoperta, Tesla mise a punto un esperimento con una pesante macchina di lusso, che funzionava (raggiungendo una velocità di 130 km/h!) attingendo a questa misteriosa fonte energetica, da lui chiamata ‘energia del campo gravitazionale’. Oggi, questi esperimenti sono considerati un classico esempio di conversione dell’energia tachionica.
Georges Lakhovsky, vissuto all’inizio del secolo scorso, ha lasciato un’impronta fondamentale nella biologia, grazie alla sua preparazione in fisica. Afferma l’esistenza di ciò che lui definisce ‘universione’, termine composto da ‘universo’ e ‘ione’, ad indicare il “campo energetico che riempie tutto l’universo, ed è allo stesso tempo presente negli spazi intermolecolari e intra-atomici dei componenti elementari della materia. (Tratto da “Terapie vibrazionali” di Roberto Tresoldi, Tecniche Nuove)
- Henry Moray, il fisico americano che attorno al 1929 riuscì a convertire quella che lui definiva ‘energia radiante’ in utilizzo elettrico.
- Il medico austriaco Wilhelm Reich, fuggito con l’arrivo del nazismo prima in Norvegia poi negli Stati Uniti, nel 1938, descrive come la materia organica non viene necessariamente generata dalla materia organica, ma può anche essere prodotta dall’aggregazione di minuscole vescicole energetiche che lui chiama ‘bioni’. Nel corso degli esperimenti sui bioni, Reich osserva la comparsa di una particolare luminescenza, che lui poi definirà ‘energia orgonica’ (da ‘organismo’ e ‘orgastico’), un’energia che carica e irradia da ogni sostanza vivente e non vivente. (Tratto da “Terapie vibrazionali” di Roberto Tresoldi, Tecniche Nuove)
- Il medico e scienziato tedesco Hans A. Nieper così si esprimeva, al simposio sull’energia tecnologica di Hannover nel 1980“Ora è realtà provata che la terra è immersa in un campo energetico, chiamato campo tachionico, di alta intensità. L’utilizzo di questa energia tachionica introdurrà la terza rivoluzione energetica”.

La funzione dell’energia cosmica

La funzione dell'energia cosmica
Questa specie di fluido energetico, di cui tutto il creato è permeato – quindi anche noi esseri umani – è quell’energia che mette in grado i sistemi vitali di mantenere il proprio ordine rigenerandosi, grazie all’innata capacità di assimilare questa stessa energia vitale. Il nostro campo energetico, quindi il nostro intero organismo e la nostra realtà, hanno la naturale tendenza ad equilibrarsi, rinforzarsi e rigenerarsi, tendendo al loro meglio.Sono queste le qualità di autoguarigione insite in ogni organismo: una ferita si rimargina da sola, e noi, questa straordinaria capacità del nostro corpo, la troviamo semplicemente scontata!




Nessun commento:

Posta un commento

Printfriendly

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...