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sabato 28 marzo 2015

Psoriasi: Fattori Emotivi Scatenanti

Perché una persona manifesta psoriasi nella propria pelle?


A tale domanda sembra che per la medicina tradizionale non ci sia una risposta chiara. Un’analisi pubblicata dalla Federazione Italiana della Psoriasi, dal titolo: Psoriasi: quanto ne sappiamo? Quali sono le cause della Psoriasi? 

esordisce con la seguente constatazione:  Le cause di questa malattia sono ancora oggi sconosciute”.  

L’analisi prosegue riportando alcune cause legate a fattori ereditari, ormonali, traumatismi ecc. Alcune parole sono spese riguardo i fattori emotivi stressanti, i quali sono ritenuti importanti nel condizionare la storia della malattia.
In particolare viene scritto: "negli individui predisposti qualsiasi evento psicoemotivo di un certo rilievo può peggiorare la malattia o addirittura renderne manifesti i sintomi, fino ad allora sopiti". 

Cerchiamo adesso di capire qualcosa di più da un punto di vista della Medicina delle 5 Leggi Biologiche, senza entrare troppo nello specifico.
una rottura di conttatto sensoriale da una persona amata, sia essa un figlio, una madre, un partner, (vissuto spesso con senso di colpa) può generare dei disturbi a livello epidermico, a partire da una leggera perdita di sensibilità, ad un arresto di crescita cellulare, sino a disturbi più seri come psoriasi o vitiligine. 

Per quanto riguarda la psoriasi, la separazione è leggermente più complessa: si tratta non di una singola separazione, bensì di due o più. Tendenzialmente, si riscontra che nella storia personale di un soggetto con tale disturbo è presente una dolorosa separazione con una persona amata in un periodo infantile. Può essere una morte improvvisa di qualcuno (una genitore, un nonno, uno zio o parente caro, un amico particolarmente importante ecc), oppure una separazione dolorosa dovuta a motivi di diversi.
La persona ha quindi patito un simile trauma, in cui ha perso il contatto corporeo con una persona amata e, soprattutto, ha vissuto tale episodio in maniera particolarmente traumatica, ossia non senza elaborarlo emozionalmente.
Quando questo accade, capita che la persona “accantoni” in un angolo della sua mente tale dolore, come fosse qualcosa da dimenticare per andare avanti, ma, come ormai è noto, qualsiasi tentativo di rimozione, anche razionale, non aiuta a risolvere il problema, o meglio: 

Lo si può nascondere alla parte razionale, cercando di andare avanti, ma l’inconscio e soprattutto la nostra memoria emotiva, non dimenticherà mai. Non solo! Da ora in poi, ulteriori eventi di vita percepiti in maniera simile, ossia in cui è implicata un sentimento di separazione, riattiveranno tale memoria emotiva e saranno vissuti nella solita parte del corpo, formando, per così dire, un secondo conflitto da separazione.  

La causa emotiva, quindi, in grado di innescare la patologia psoriasica può essere ricondotta ad un secondo evento traumatico legato ad un’altra separazione.
 
Ed ecco che i fattori emotivi stressanti, citati nell’analisi della Federazione Italiana della Psoriasi, trovano una spiegazione più specifica. In realtà però, non si tratta di “qualsiasi evento psicoemotivo”, bensì di episodi specifici, in cui è implicato un sentimento di separazione.

In pratica è come se la persona fosse divenuta "allergica" alla rottura di contatto con persone amate. Capita spesso che le persone con questo disturbo siano molto sensibili quando si ritrovano a vivere delle piccole grandi separazioni, come litigi, abbandoni ecc. 

 

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