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mercoledì 25 marzo 2015

SORRIDI: è gratis!!!!

Sorridere denota benessere, felicità, tranquillità e di apertura nei confronti del nostro interlocutore, fa bene a se stessi e agli altri.
Ridere e sorridere stimola gli antidolorifici naturali del corpo e gli stimolatori del benessere, cioè le endorfine fondamentali per alleviare stress e guarire il corpo.
Un sorriso mette a proprio agio chi ci sta di fronte, ma attenzione: non tutti i sorrisi sono uguali!
Fare buon viso a cattivo gioco sarà anche diplomatico e farà felice colui al quale è rivolto, almeno momentaneamente, ma non fa certo bene a chi lo sfoggia!
Una ricerca americana pubblicata il mese scorso sull'Academy of Management Journal e condotta da un gruppo di psicologici della Michigan State University ha dimostrato che il sorriso forzato rovina l’umore perché ha un alto fattore deprimente. Tra l’altro rovinerebbe anche le prestazioni lavorative, proprio quelle che si vorrebbero migliorare con questo falso amico, perché ridurrebbe la concentrazione. 

Quindi, se al lavoro vuoi essere produttivo, meno sorrisi e più bronci! E, anche se qualcuno ci chiamerà musoni, non importa perché sarà il nostro sistema nervoso a trarne giovamento in ogni caso.


Esistono due tipi di emozioni, le elementari o fondamentali, come paura, rabbia, tristezza e gioia e le complesse o sociali, come vergogna, colpa, orgoglio, invidia, gratitudine e disprezzo. Ed è assolutamente vero che tutte si possono letteralmente leggere in volto. Perché Perché qualsiasi emozione, sia primaria che sociale, è la risposta dell’organismo a uno stimolo. E come tutti gli altri animali, anche l’uomo è programmato per rispondere agli stimoli esterni in un certo modo: si avranno pertanto reazioni organiche interne che modificano il normale andamento delle funzionalità corporee, come il battito cardiaco accelerato o la pressione sanguigna maggiore che si traduce in rossore del volto o, al contrario, in pallore se la pressione si abbassa – per esempio davanti a cose spaventose. A una modificazione interna quindi, corrisponde un cambiamento esterno.
Nel caso delle emozioni fondamentali, siamo abituati a provarle e quindi più a simularle. Ma è proprio questa simulazione ad essere dannosissima al nostro sistema nervoso perchè sposta l’energia delle nostre capacità cognitive per direzionarle verso questa riproduzione di una falsa emozione, provocando di conseguenza un netto calo dell'attenzione. Quindi se i datori di lavoro possono pensare che il fatto loro dipendenti sorridano in ufficio sia un bene, sappiano che non è necessariamente vero! Certo, una bella risata tra colleghi è tutt’ altra cosa che quel sorriso forzato che a volte ci tocca stamparci in faccia proprio per compiacere chi proprio non ci va a genio e questo sì che è un bene in qualsiasi ambiente di lavoro.

Se sorridere falsamente fa male a noi stessi, è anche facile per gli altri capire quando si tratta appunto di un sorriso posticcio.
Un sorriso sincero è caratterizzato innanzitutto dalla "zampe di gallina" attorno agli occhi, causa una profonda sensazione di piacere, quindi non solo gli angoli della bocca sono rivolti verso l'alto, ma si attivano i muscoli perioculari, al contrario dei finti sorrisi che coinvolgono solo le labbra


Sorridere ha una funzione comunicativa molto importante. E' un segnalatore di atteggiamenti, ruoli e poteri sociali. Chi sorride di più, durante una precisa interazione ha un ruolo meno dominante, proprio perché smorza emozioni negative. Tiene sotto controllo situazioni tensione di imbarazzo o di crisi, momenti in cui viene istintivo abbozzare un sorriso: un vero e proprio segnale di auto-difesa, inoltre più si sorride e maggiori sarano le reazioni positive in coloro che sono di fronte, perchè ad un sorriso gli altri ricambieranno quasi sempre con un altro sorriso generando sentimenti positivi per la legge causa-effetto.
Molti sostengono che le Donne sorridono più spesso degli Uomini, giustificato al fatto che essendo “più deboli” devono usare strumenti che impedisca loro di subire atti aggressivi; mentre gli Uomini, più forti, non hanno bisogno di questo strumento di protezione. Inoltre il sorriso, da sempre, è considerato un’arma di seduzione da parte delle donne.
È naturale che il sorriso sia un’arma di seduzione. Perché parla di noi; ci apre all’altro, invitandolo a scoprirsi a sua volta; Abbassa le sue difese, e quindi, lo portiamo dalla nostra parte.
Il sorriso trasforma il nostro viso. Chi sorride poco dovrebbe far tesoro, invece, delle sue potenzialità, della sua forza persuasiva e della sua potenza comunicativa.
A volte, ci vuole anche coraggio per sorridere.... Provate a chiedere a chi è timido!!!


Peter

                                                                                                                Approfondimenti interessanti:




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