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domenica 26 luglio 2015

Gran caldo in Europa e non solo

Le temperature di questi giorni continuano a segnare il record del caldo. Ferrara raggiunge per più volte la temperatura percepita di circa 51° raggiungendo il primato della città più calda d’Italia.
In Sardegna, da dove sto scrivendo quest’articolo, quest’anno per la prima volta dopo 10 anni che vengo qua in vacanza, il mare addirittura è caldissimo…
coperitna
E cosa dire dei tornado che si scatenano in Italia vedi quello potentissimo avvenuto in provincia di Venezia?
Questi eventi estremi in Italia prima non accadevano se non di rado…
Non va comunque meglio all’estero dove in India si registrano moltissimi decessi per il grande caldo.
Sono innumerevoli i problemi causati dalla siccità, in primis la mancanza d’acqua e anche il grande calo energetico causato dall’uso eccessivo dei condizionatori d’aria causando anche dei black-out in varie parti d’Italia.
La siccità dunque sta diventando un enorme problema su scala globale e sta ad esempio complicando la vita agli agricoltori il clima sta cambiando e a quanto pare ci sta diventando ostile.
Ci sono luoghi come la Paraiba in Brasile dove non piove già da quattro anni!!!
Sempre in Brasile a San Paolo, addirittura si teme il caos sociale a causa della gravissima siccità. In qualsiasi momento possono rimanere senz’acqua sei milioni di persone nella grande metropoli brasiliana.
Intanto è notizia del 26 aprile 2015 che 26 distretti della California inizieranno a razionare l’acqua. L’ormai inaridito Lago Mead potrebbe lasciare 7 stati senz’acqua.
Ma lo sapevate che la Nestlè esporta l’acqua della California a fini di lucro, mentre i residenti sono costretti a razionarla?
Già, l’impresa di alimentari più grande del mondo, Nestlè, si è messa nei guai per aver imbottigliato l’acqua in una Calofornia castigata dalla siccità.
La licenza del gigante alimentare è scaduta quasi tre decadi fa. L’impresa sta pompando circa 300 milioni di litri d’acqua all’anno da quando il permesso è scaduto 26 anni fa.
Nestlè ha usato circa 8.000 milioni di litri e facendo un calcolo, questo sarebbe sufficiente per dare un litro d’acua al mese ad ogni statunitense e ciò è veramente incredibile.
C’è chi da la colpa alla natura chi  alla geoingegneria (scie chimiche, haarp) e chi alle nuove armi climatiche a microonde (armi climatiche).
Io credo che la maggior causa sia proprio l’uomo con la sua presunzione del controllo climatico che ormai esercita da anni e la natura ci sta presentando il conto e a quanto pare siamo solo all’inizio.
Vi lascio ad un’ottima riflessione dell’amico Saverio Berra.
“L’inizio dell’abbattimento dei 500 alberi a Milano avvenuto di notte perché la popolazione (contraria) non rompesse i coglioni è l’indicatore della sensibilità dei politici al governo del paese su come affrontare i problemi ambientali (che non sono disgiunti da quelli economici come vogliono che si pensi)
E intanto? Intanto in India migliaia di persone sono morte per temperature di 50 gradi e quarto anno di siccità in California, la peggiore da 1.200 anni a questa parte secondo Daniel Griffin and Kevin Anchukaitis, due climatologi dell’università del Minnesota e del Woods Hole Oceanographic Institution
La parte occidentale degli Stati Uniti potrebbe superare la soglia storica di siccità nel 2017 e l’area del Mediterraneo nel 2027 se le emissioni inquinanti continueranno a questi ritmi (e perché dovrebbero cambiare?), stando al rapporto dell’International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA).
La siccità raggiungerà livelli estremi nel 2050 per 13 delle 26 regioni del mondo secondo le previsione delle Nazioni Unite.
Abbiamo superato le 400 parti per milione di CO2 in atmosfera e ormai il clima è fuori controllo. Si calcola (ma ovviamente sono dei gufi !!) che per evitare cambiamenti irreversibili si dovrebbero ridurre le emissioni di CO2 a livello globale dell’80% da domani mattina! Pertanto è facile capire a che punto ci si trovi.
Allarmismo? Certo! In realtà possiamo stare tranquilli che tanto dal 12 al 23 ottobre prossimi si terrà dodicesima (sottolineo il 12!) Convenzione Contro la Desertificazione delle Nazioni Unite ad Ankara! Tra una cena e un comizio-spot sarà sicuramente la volta buona che troveranno un accordo (le altre 11 riunioni sono state delle prove).


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