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sabato 10 ottobre 2015

La strategia del terrorismo psicologico per fronteggiare il calo dei vaccini


RIPETETE UNA BUGIA CENTO, MILLE VOLTE, UN MILIONE DI VOLTE...
...E DIVENTERA' UNA VERITA'   (Goebbels - ministro propaganda nazista)

Tutti in allerta perchè le persone si stanno svegliando, dicendo di no alle vaccinazioni pediatriche!
Una delle pratiche mediche più aberranti e rischiose per i bambini, sta venendo messa in discussione da genitori sempre più consapevoli.

La società dell’inganno e delle falsità, non tollera questo cambio di mentalità non è affatto tollerabile e va stroncato suon di leggi e decreti, il tutto condito con una buona dose di terrorismo e disinformazione. 

Tv e carta stampata stanno divulgando:
Nuove epidemie di morbillo e pertosse (per il momento, fino a quando non indurranno qualcosa di più serio…) stanno infatti uccidendo i nostri bambini; Calo vaccini, già i primi morti di pertosse, Calo record delle vaccinazioni, aumentano i morti per la pertosse, Crollo delle vaccinazioni, tornano pertosse, morbillo e difterite…

Le ipotetiche morti da pertosse risalirebbero al 2013 in due casi sospetti attribuibili alla regione Marche e un altro invece all'inizio dell'anno al Bambin Gesù di Roma. Casi sospetti in quanto la sede ospedaliera marchigiana non ha mai fornito notizie precise. 

Nel 2014 nelle Marche, è bene saperlo, è nata l’importantissima Rete Informazioni Vaccini (RIV), tra i cui partner scientifici sono: “Ulrike –Vaccinar..Sì – Vaccininfo” un blog gestito da una casalinga esperta di allattamento e anche di vaccini pediatrici di nome Ulrike Schmidleithner (, e il serissimo sito “Butac (Bufale un tanto al chilo)” gestito da personaggi che si arrogano il diritto e la presunzione di demolire e smantellare le menzogne su qualsiasi argomento che da fastidio: vaccini, religione, salute, 11 settembre, politica, ecc. Spaziano su tutto perché ovviamente sono onniscienti. La Verità ce l’hanno solo loro. Loro che non hanno nemmeno il coraggio di mettere nome e cognome (ma forse è meglio così). Ecco i partner seri della RIV…

Vogliono far credere che la causa delle epidemie sarebbe il calo vaccinale!

Il Presidente della società italiana di pediatria Giovanni Corsello ha dichiarato che tale calo vaccinale ha fatto tornare malattie “dimenticate”.

Foto da: luniversovibra.it
Ovviamente l’Istituto Superiore di Sanità è stato il primo a lanciare il gravissimo allarme sul rischio che tornino malattie “dimenticate” come la difterite che avrebbe fatto capolino in Spagna. Tale allarme è stato immediatamente accolto dalle associazioni portavoce delle lobbies della chimica e farmaceutica come per esempio l’Aifa. Naturalmente anche Federfarma si accoda condividendo le preoccupazioni delle Autorità sanitarie e invitando tutti a vaccinarsi.
Panico quindi nelle sale ovali dei produttori e spacciatori di veleni…
Un messaggio chiarissimo: l’origine delle epidemie o presunte tali è dovuto al calo delle vaccinazioni, quindi la colpa dei bambini morti è dei genitori che incoscientemente non vaccinano i propri figli.
Ufficialmente se si scende sotto il 95% di copertura vaccinale, il 5% rimanente fungerebbe da pericoloso untore in grado di infettare e creare epidemie. 


A questo punto alcune domande sorgono spontanee: ma se i bambini vaccinati sono coperti dai vaccini dove sta il rischio di ammalarsi? I problemi saranno semmai dei bambini non vaccinati, perché sono loro, non essendo appunto coperti, i più a rischio…

L’amara realtà è che i farmaci spacciati per vaccini sono altamente pericolosi per la salute di tutti, bambini in primis. Nessun ente governativo, nessun ministro della salute (con o senza laurea), nessun attore al comando di istituti di sanità e nessun medico può contestare il fatto che NON esiste un solo farmaco privo di effetti collaterali. Partiamo da questo assunto.
I vaccini-farmaci però contengono non solo il virus attenuato o meno, ma tantissime altre sostanze chimiche altamente tossiche chiamate adiuvanti e/o conservanti, come per esempio la formaldeide (noto cancerogeno), idrossido di alluminio e fino a ieri un sale di mercurio (entrambi metalli neurotossici), infine nanoparticelle, ecc. 

Non tutti sanno che i virus inoculati nel corpo dei neonati vengono coltivati e fatti crescere su cellule di feti umani abortiti. 

Gli effetti collaterali di tutte queste sostanze che penetrano nell’organismo attraverso un canale innaturale (iniezione), quindi bypassando le normali entrate sottoposte non a caso a barriere e difese organiche (bocca, stomaco, intestino, ecc.), possono essere devastanti per un bambino. E purtroppo lo sono: in America 1 bambino ogni 50 rientra nello spettro autistico, per non parlare delle altre patologie pediatriche.

Ricordiamo sempre che un bambino di pochi mesi non ha un sistema immunitario maturo e correttamente formato (tanto più se allattato artificialmente e non al seno della mamma); la sua reazione ai vaccini e alle sostante in essi contenute è spropositata e completamente diversa da quella di un adulto. Tale reazione può essere così intensa da creare una infiammazione delle meningi (le membrane che proteggono il cervello), una specie di encefalopatia che induce all’autismo.
Ma oltre all’autismo ci sono tantissime altre problematiche, meno gravi ma certamente molto fastidiose provocate dai vaccini (allergie, asma, infezioni varie, intolleranze alimentari come la celiachia ma non solo, problemi respiratori e di pelle, patologie autoimmunitarie come il diabete di tipo 1, ecc.).

Torna alla mente il perverso e demoniaco sogno di Henry Gadsen, l'allora direttore della multinazionale farmaceutica. Egli voleva creare “farmaci per le persone sane. Questo ci permetterebbe di venderli a chiunque”. Quindi non solo spacciare droghe ai malati, ma anche a tutte le persone sane e tra queste ci sono anche i neonati.
Un sogno divenuto purtroppo una realtà. Grazie alle campagne gratuite di screening, all’anticipazione delle diagnosi, alla sempre più crescente sovradiagnosi, agli incidentalomi, all’abbassamento dei valori di normalità, alle vaccinazioni pediatriche, centinaia di milioni di persone ogni anno diventano malate pur essendo oggettivamente sane. E le industrie del farmaco piangono lacrime di coccodrillo…
Tutto rigorosamente gratuito e a norma di legge.
I vaccini infatti non li paghiamo direttamente, ma li paghiamo indirettamente in due modi: con le tasse che poi vanno al Sistema Sanitario Nazionale (e da questo alle industrie, ecco perché il sistema sta deflagrando), e con le malattie provocate (cause iatrogene, effetti collaterali). 
Un prezzo salatissimo perché di mezzo c’è la salute dei bambini.
Se volete sapere realmente quali sono i rischi gravissimi dei vaccini - propaganda disinformativa di Regime a parte - andatelo a chiedere a tutti quei genitori che hanno avuto un figlio danneggiato. Andate a chiederlo ai genitori di quei bambini sanissimi, vitali e gioiosi il giorno prima dei vaccini, e che dal giorno dopo non sono più stati gli stessi.


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