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venerdì 8 gennaio 2016

Forme e vibrazioni - vibrazioni e forme



Ogni forma è una vibrazione e ogni vibrazione è una forma.





Secondo molti studi e osservazioni che partono da Leonardo Da Vinci, Galileo, Robert Hooke a Ernest Chladni, allo studioso svizzero Hans Jenny, teorizzatore della cimatica in connessione con gli studi più recenti sull’acqua informata di Masaru Emoto, al CymaScope di John Stuart Reid, si dimostra un effetto morfogenetico delle onde sonore, poichè il suono sembra “strutturare”, dare forma a ciò che diventa materia. Pitagora aveva gia' intuito sostenendo che "la geometria delle forme è musica solidificata", d’altra parte noi sappiamo che "In principio era il Verbo" (Gv 1,1)


Normalmente tutti noi colleghiamo una frequenza vibratoria ad un suono o ad una musica. Il suono però è vibrazione ed è la vibrazione a creare il suono e non viceversa.

Ti ricordi il tipo di suono che viene emesso dalle unghie che grattano la lavagna ? Quel suono viene provocato da una vibrazione, dalla vibrazione della lavagna stimolata dalle unghie.

Tuttavia l’unica cosa che può trasmetterci quel tipo di suono è una sorta di fastidioso rumore…. Ma c’è di più....

Pochissimi sanno che una vibrazione può anche creare delle figure.

Questo è stato scoperto nel 1700 da un fisico di nome Ernst Chladni, che scopri come determinate vibrazioni riuscivano ad organizzare e distribuire della sabbia cosparsa sopra ad una membrana vibrante formando delle forme.

L’esperimento era molto semplice:

Della sabbia molto sottile veniva posta su una membra vibrante (al tempo poteva essere una lastra di metallo o di vetro), che fatta vibrare utilizzando un archetto di violino, induceva la sabbia ad assumere determinate forme in base alla frequenza vibratoria.

La sabbia, in base alle frequenze vibratorie va a distribuirsi secondo un preciso schema e forma delle fantastiche figure che oggi conosciamo come “figure di Chladni”.



La distribuzione della sabbia però non avviene in modo casuale, ma va soprattutto ad occupare precise sezioni sulla membrana (sempre le stesse per una determinata frequenza), ovvero la sabbia tende ad allontanarsi dalle zone di maggiore intensità vibrazionale e disponendosi quindi laddove la vibrazione è nulla.

I punti in cui venivano generate le linee vennero chiamati “Punti nodali”. Cambiando la vibrazione cambia la disposizione della sabbia. Ma rimettendo la frequenza precedente viene generata la forma precedente.

Questo ti fa capire come ci sia una correlazione tra suono, materia e figure geometriche.

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