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giovedì 21 gennaio 2016

La medicina tradizionale cinese decreta l'orologio degli organi


L'essere umano si è progressivamente allontanato dal suo ritmo naturale di vita e il normale alternarsi di giorno e notte come scansione temporale per la pianificazione delle sue azioni è stato sostituito da una serie di obblighi e doveri a cui ognuno si sente costretto ad adeguarsi.

Secondo le conoscenze terapeutiche millenarie della medicina tradizionale cinese (MTC), perfino il cosmo infinito è soggetto a una costante trasformazione, a un’alternanza di fasi di attività e di quiete, di yin e di yang, all’interazione dinamica degli opposti.

Anche l’essere umano è immerso nei processi ritmici della natura, nel succedersi delle stagioni, di sole e luna, di giorno e notte. Analogamente, anche ciascuno dei nostri organi è soggetto a fasi di attività e di riposo ed è quindi necessario riallinearci al ritmo biologico naturale che ci appartiene.

Il nostro ritmo naturale è infatti stato alterato da tutti gli obblighi e i compiti che dobbiamo svolgere e di conseguenza il nostro organismo di è dovuto adattare.
La vita che conduciamo non dipende più dalle ore di luce e di buio ma da quello che dobbiamo fare, e questo porta sicuramente a stanchezza fisica e mentale che se protratta nel tempo può dare origine a disturbi che dobbiamo affrontare e risolvere.

Insonnia, emicrania, disturbi gastrointestinali, perdita di energia e sbalzi di umore tendenti allo stato depressivo sono solo alcune delle conseguenze che scaturiscono dallo stress che può vivere ciascuno di noi.
Anche se capita poi di trovare un momento libero nelle nostre giornate per riposare o distrarci, succede spesso di dover essere comunque raggiungibili o di pensare alle cose da fare che ci aspettano. Così, svanisce l’effetto relax e torniamo ad immergerci nella caotica situazione che viviamo.

Il recupero del nostro bioritmo naturale, che ci permette di condurre un’esistenza nel benessere, nel pieno della salute e anche all’insegna della felicità è possibile solo riallineando la nostra vita e i bisogni naturali del nostro organismo.

Solo riallineando la nostra vita quotidiana ai nostri naturali bisogni e vivendo in maniera consapevole e in armonia con il nostro orologio degli organi potremo recuperare il bioritmo naturale, uno dei principali presupposti per un’esistenza all’insegna del benessere, della salute e soprattutto della contentezza.

I disturbi che si manifestano in particolari ore della giornata rimandano a determinati organi. Anche le terapie possono essere più efficaci in certi momenti, e potremmo perfino adeguare i nostri orari di lavoro all’orologio degli organi.


Ciclo circadiano


Il ritmo circadiano, (dalle parole latine "circa" e "dies" = "ciclo di quasi un giorno") è il componente fondamentale di quello che potremmo chiamare"orologio biologico".
Molti sono i parametri biologici studiati in medicina che presentano un ritmo circadiano, con momenti, nell'arco delle 24 ore, di massima (acrofase) e di minima espressione (più o meno dopo 12 ore). Anche quelli di più comune ed insospettabile rilievo nella medicina classica, come l'emocromo, possono variare a seconda dell'ora nella quale vengono studiati.
Ci si è domandato cosa regola nell'organismo l'andamento dei cicli. La risposta è stata trovata sia all'interno di esso che all'esterno. Si è infatti osservato che i ritmi circadiani sono regolati da una sorta di orologio biologico, localizzato in una struttura del sistema nervoso centrale denominata ipotalamo. 

E' stato osservato che anche stimoli esogeni, cioè esterni all'organismo, possono alterare i ritmi circadiani. Il più importante tra questi è l'alternarsi del giorno e della notte, cioè della luce e del buio, che condiziona tutte le abitudini della società umana. In tal senso basti soffermarsi sul fatto che la maggior parte delle attività dell'uomo moderno si svolgono di giorno quando c'è luce e la temperatura dell’ambiente è più elevata. Ad ulteriore dimostrazione dell'influenza dei fattori esogeni basta ricordare la desincronizzazione e la successiva risincronizzazione dei ritmi circadiani dopo un cambiamento di fuso orario. Ciò prova che l'orologio biologico è essenzialmente sincronizzato sull'alternanza di luce e buio.
L'energia (Qi - qì) circola all'interno del corpo in un ciclo circadiano (di 24 ore) seguendo uno schema preciso.
Il ciclo ha inizio nel primo agopunto  del meridiano del Polmone (a livello simbolico, questo punto rappresenta la nascita, il primo respiro del neonato).
L'ultimo punto del ciclo e il punto 14  del Meridiano del Fegato  (a livello simbolico, rappresenta la morte, l'ultimo respiro) per poi ricominciare da capo.
La circolazione del Qi, segue lo schema Organo (Yin) > Viscere (Yang) > Viscere (Yang) > Organo (Yin), partendo dall'alto del corpo verso il basso per poi risalire, ripetendo questo schema per 12 volte di seguito. 





Secondo lo schema dei sei livelli energetici, il Qi inizia il suo ciclo al primo livello Yin (Grande Yin - Tai Yin) passa al terzo livello Yang (il più profondo) (Yang Luminoso - Yang Ming ) per poi ritornare al livello Tai Yin.
Successivamente passa al secondo livello Yin (Piccolo Yin - Shao Yin) passa poi al primo livello Yang (Grande Yang - Tai Yang) e ritorna nuovamente al livello Shao Yin.
Infine passa al terzo e più profondo livello Yin (Vecchio Yin - Jue Yin) poi al secondo livello Yang (Piccolo Yang - Shao Yang) per ritornare infine al livello Jue Yin e riemergere nuovamente al primo livello Yin (Tai Yin) tramite il meridiano del Polmone ricominciando da capo il ciclo circadiano.

Attività massima e minima

Anche se il Qi è presente contemporaneamente in tutti gli Organi e Visceri, ciclicamente e per una durata di 2 ore si concentra specificamente su un singolo Organo/Viscere alla volta, per poi passare a quello successivo.
Questo momento viene definito periodo di massima attività in cui l'Organo o Viscere viene
maggiormente nutrito dal Qi.
Esattamente 12 ore dopo l'Organo o Viscere si troverà nel periodo di minima attività, in cui l'energia è al suo minimo.
L'intero processo viene chiamato "marea energetica".

Conoscere in dettaglio i vari orari di massima e minima attività permette di individuare agevolmente degli squilibri energetici che si manifestano o si acuiscono ad un orario ben preciso (risveglio notturno, dolore, disturbo, ecc.)
Un esempio specifico è la regola dietetica di mangiare molto leggero la sera, visto che il Qi di Stomaco è al suo minimo energetico proprio all'ora di cena (dalle 19 alle 21).


MeridianoOra max. attivitàOra min. attività
Polmone3-515-17
Grosso Intestino5-717-19
Stomaco7-919-21
Milza9-1121-23
Cuore11-1323-1
Piccolo Intestino13-151-3
Vescica15-173-5
Rene17-195-7
Pericardio19-217-9
Triplice Riscaldatore21-239-11
Vescicola Biliare23-111-13
Fegato1-313-15


Paragrafi successivi tratti dall'articolo "Le ore dello xuè (Sangue) e del qì" (Sito "La salute migliore")

3.00 > 5.00 - Spingere in basso il Qi del Polmone 

Il qì deve scendere verso il basso, è il Polmone che lo produce e a spingerlo affinché possa essere distribuito a tutti gli zàng fǔ: l'energia del Polmone porta il qì ed il Sangue dappertutto per questo la qualità del sonno deve essere buona e profonda perché il qì possa nutrire tutto il corpo.
Essere attivi in questa fase è dannoso, se ci si sveglia rimanere coricati e fare semplici esercizi di rilassamento.

La tigre è l'animale di questa fase perché è forte, dominante e controlla, proprio come deve essere il Polmone.

L'Organo e il meridiano è il Polmone (LU - tài yīn - più Qi che Sangue). 

5.00 > 7.00 - E' l'ora delle feci 

Sono le ore dell'eliminazione delle scorie attraverso l'ano. La forma delle feci è legata alla vitalità del corpo, devono essere ben formate e proporzionate, se il Polmone non ha diffuso il qì ci potrà essere stipsi.
Il Grosso Intestino deve essere pulito questo è indice che le tossine del corpo vengono eliminate, altrimenti possono ristagnare e causare numerosi disturbi.
L'Intestino Grasso è come un porto dove entrano ed escono navi, non ne devono entrare od uscire troppe. La fascia oraria è detta tiān mén (porta del Cielo) perché indica il momento del risveglio, esce l'energiayáng, e deve aprirsi anche la porta della Terra, ossia l'ano.

Il coniglio è l'animale che la rappresenta perché è ritenuto un animale che ripulisce bene il suo intestino.

Il Viscere e il meridiano è il Grosso Intestino (LI - yáng míng - molto Sangue e molto Qi). 

7.00 > 9.00 - Una abbondante colazione 

E' il momento della colazione, del nutrimento del corpo; il sole si fa caldo e così cresce l'energia yáng, il meridiano dello Stomaco contiene molto Sangue.
Lo yīn del cibo bilancia lo yáng del sole quindi la colazione deve essere abbondante ed in questa fascia oraria.

Il drago è l'animale di questa fase perché è forte in ogni parte del corpo per cui occorre mangiare per rafforzare tutto il nostro corpo.

Il Viscere e il meridiano è lo Stomaco (ST - yáng míng - molto Sangue e molto Qi). 

9.00 > 11.00 - Come un serpente 

Sono le ore in cui il sistema Milza-Pancreas che controlla il Sangue ed il qì del corpo seleziona ciò che è buono; se non abbiamo mangiato a colazione il sistema gira a vuoto e non produce e questo può provocare un successivo appetito eccessivo.
Se la Milza che lavora a vuoto il qì che scorre nel corpo deborda, provocando gonfiori ed edemi.

Il serpente è l'animale che rappresenta questa fascia oraria in quanto simboleggia il continuo torcersi e storcersi nel lavoro di selezionare gli alimenti per prepararli all'assimilazione.

L'Organo e il meridiano è la Milza (SP - tài yīn - più Qi che Sangue). 

11.00 > 13.00 - Riposarsi un poco 

E' l'incontro scontro dello yáng con lo yīn (mezzogiorno), il qì scorre ma bisogna fermarlo, per cui dopo il pranzo che deve essere ricco ma non eccessivo occorre riposarci.
In questa fase di passaggio dello yáng allo yīn occorre evitare lo stress e le emozioni forti, essere tranquilli.

Il cavallo è l'animale di queste ore perché selvatico corre ovunque ma occorre domarlo.

L'Organo e il meridiano è il Cuore (HT - shǎo yīn - contiene più Qi che Sangue). 

13.00 > 15.00 - Assimilare il jīng migliore 

E' la fase dell'assimilazione del pranzo non dobbiamo svolgere lavori faticosi, stressanti o impegnativi il corpo, attraverso il Piccolo Intestino, assimila e trasforma le parti più importanti del cibo.

L'animale è la capra, simbolo di abbondanza di sostanze nutritive e di ricchezza.

Il Viscere e il meridiano è il Piccolo Intestino (SI - tài yáng - più Sangue di Qi). 

15.00 > 17.00 - Studiare e fare 

E' il momento dove tutte le attività, impegni e lavori funzionano meglio: tutto il corpo è connesso, collegato e ben nutrito.
Il meridiano della Vescica collega il Cervello a tutti gli Organi. Il nostro Cervello è più vivace.

La scimmia è l'animale che rappresenta tale fase perché è curiosa, attiva, intelligente e furba.

Il Viscere e il meridiano è la Vescica (BL - tài yáng - più Sangue che Qi). 

17.00 > 19.00 - Preservare il Rene 

Sono le ore in cui si fa il resoconto della giornata, si raccolgono le energie, si attinge alle nostre risorse ancestrali del Cielo Anteriore, per cui se il nostro jīng è debole ci sentiremo più stanchi.

Il gallo è l'animale in quanto annuncia la fine del giorno.

L'Organo e il meridiano è il Rene (KI - shǎo yīn - più Qi che Sangue). 

19.00 > 21.00 - Essere gioiosi felici e conviviali 

E' la fase in cui al picco di energia yīn occorre accompagnare elementi compensativi quali l'allegria e la gioia di vivere, gli svaghi, l'amore e le feste.
L'allegria consente al Sangue ed al qì di scorrere liberamente, ma si deve mangiare poco.

Il cane rappresenta tale fase perché quando vede il padrone scodinzola di gioia.

L'Organo e il meridiano è il Maestro del Cuore (PC - jué yīn - più Sangue che Qi). 

21.00 > 23.00 - Lo yīn e lo yáng si incrociano 

E' la chiusura del ciclo, la sua fine, la fase della tranquillità e del riposo, dei rapporti familiari.
C'è poco yáng e non vanno sprecate le risorse. Deve iniziare il riposo ed il sonno.

L'animale è il maiale che razzola tranquillo e pacioso in attesa del sonno.

Il meridiano è il Triplice Riscaldatore (TE - shǎo yáng - contiene più Qi di Sangue). 

23.00 > 1.00 - Bisogna dormire bene 

E' un momento in cui dobbiamo dormire bene e profondo in quanto, a cavallo della mezzanotte, le ore indicano il passaggio dallo yīn allo yáng.
Col sonno profondo portiamo in equilibrio l'Acqua col Fuoco, il Rene col Cuore, che sono i fondamenti delle essenze e della vita.

Il Topo è l'animale simbolo di queste ore, perché è piccolo ma molto vitale e vivace, prolifico ed attivo, ossia il sonno dalle 23 - 1 è la base della nostra futura vitalità.

Il Viscere e il meridiano collegato è la Vescica Biliare (GB - shǎo yáng - più Qi che Sangue). 

1.00 > 3.00 - Proteggere il Sangue del Fegato 

Stiamo nella fase in cui l'energia yáng sta crescendo ma bisogna stare attenti a non sprecarla, occorre nutrire il Sangue del Fegato pertanto è la presenza dello yīn che non consente allo yáng di risalire verso l'alto (risalita di yáng).

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