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giovedì 12 gennaio 2017

Pupazzi nella neve

inverno 1984


Nei primi anni '80, come tutte le cose, anche la neve era vissuta in maniera del tutto diversa dai moderni e tecnologici tempi odierni.



C'era addirittura la possibilità di frequentare la scuola e vedere da dietro le finestre appannate, la neve che veniva giù, cercando di trarne ispirazione per lo svolgimento del più classico dei temi invernali che una scuola gestita da suore francescane potesse proporre: "Come cade la neve"; Facile iniziare una composizione del genere, chiunque prendeva slancio scrivendo che la neve "candida" imbianca tutto il paesaggio. Del resto la mente era concentrata si, ma sull'imminente pomeriggio di giochi invernali che si sarebbe concluso solo a tramonto inoltrato o comunque non prima di essersi bagnati ben bene calzettoni, pantaloni ed anche gli slip, quando l'essere sprovvisto di tuta da sci o abbigliamento da montagna (ma anche star fuori senza giacca, vedasi foto), non pregiudicava la partecipazione a gare di slittino e battaglia a suon di palle di neve. 


....Poi venne il terzo millennio e con esso tutte le novità dei tempi moderni......

Un sindaco, benchè primo cittadino, oltre a far fronte alle esigenze di un piano neve da gestire con le casse comunali vuote, deve subire l'assalto degli utenti dei social network, i quali ossessionano esternando lamentele di ogni tipo quali possono essere mancanza di parcheggio dinanzi alla scuola, marciapiedi innevati, difficoltà nel raggiungere le sedi (con i mezzi pubblici che riescono comunque a garantire il servizio), sfruttando l'ego costruitosi dietro una tastiera touch screen, e riescono a imporre indirettamente la chiusura delle scuole, grazie a ordinanze emanate a mo' di salvagente per scongiurare eventuali esposti, denunce o qualsiasi altro tipo di ritorsione nei confronti dell'amministrazione pubblica.

Perchè ora non è più come un tempo, se la neve è scivolosa, la colpa è del sindaco (di destra o di sinistra che sia).

La scuola chiusa per neve potrebbe tutto sommato essere una stragrande vittoria, poichè raddoppia il tempo a disposizione per le attività con la neve!!!!

Macchè!..... Senza scuola aumenta il tempo da dedicare ai videogames e tutti gli altri congegni elettronici sparsi per casa. Un pupazzo di neve si può realizzare anche senza freddarsi le mani ed in maniera del tutto più comoda scaricando un'apposita App!!!
scarica l'app per creare il tuo pupazzo di neve!

La maggior parte dei genitori è altamente preoccupata di lasciar andare i propri figli fuori a giocare con la neve. Come perchè???? Quando nevica fa freddo e chi prende freddo prende il raffreddore e, un malanno da raffreddamento nel periodo clou dell'influenza, può scatenare una vera e propria epidemia che fortunatamente però, si può curare con tutto quello che il campo della farmaceutica mette a disposizione: integratori, spray, sciroppi, antibiotici, cortisone, meglio se anticipati da una iniezione piccola, ma di grande efficacia:
il vaccino!....

Un personaggio schivo nottambulo diceva "non può piovere per sempre", questo vale anche per la neve, difatti non può nevicare per sempre, ma anche quando fuori è tornato a splendere il sole ( che dicono faccia molto bene e che favorisca la sintesi dell'indispensabile vitamina D) meglio rimanere al calduccio ed abbassare le tapparelle poichè il sole basso nel cielo invernale piuttosto è d'intralcio perchè riflette proprio sullo schermo della tv rendendo meno performanti le super ultrà qualità dell'alta definizione.


Lo schermo rettangolare che attira a se tutti componenti del nucleo familiare offre intrattenimento per tutti i gusti ma soprattutto mette a disposizione l'informazione 24 ore al dì (TG: istruirsi prima di informarsi (LINK)).

Può anche capitare che in un attimo di noia dovuto alla pubblicità prolungata, a qualcuno in casa venisse in mente, senza un valido motivo, di sciogliere la neve! Del resto i nonni lo facevano, essi raccontavano che con un bicchiere pieno di neve e qualche amarena conservata in barattolo, preparavano una granita da far invidia a i migliori chioschi moderni!

Se la noia della pubblicità in tv e la voglia di soddisfare qualche curiosità ci mette di fronte ad un fornello acceso con una palettata di neve dentro, ci ritroviamo poi a notare quante impurità contenga la neve del terzo millennio, addirittura quel che sembra polvere o terra, risponde all'attrazione di un magnete!!!! ......Meglio metter via tutto e tornare davanti alla tv altrimenti si rischia di far la fine di coloro che vengono derisi per aver sostenuto che l'aria è piena di metalli pesanti che, attraverso le precipitazioni finiscono nel terreno e nelle falde acquifere (neve-stracolma-di-metalli-pesanti (LINK))....

La voglia di fare esperimenti appartiene ad un'altra epoca, lasciamola da parte. La pausa pubblicitaria può essere impiegata per scorgere dall'uscio della porta se qualche irresponsabile genitore si ostini a mandar fuori al gelo i propri ragazzini per non averli trai piedi. Gli stessi fanciulli, dopo essersi svagati con la neve, l'indomani si ritrovano a giocare di nuovo al freddo......e senza raffreddore!!!

A quel punto meglio impugnare smartphone con una mano e telecomando con l'altra, per distrarsi un po' e non ripensare di aver preso il raffreddore la scorsa estate, mentre i bambini che giocano nella neve o tutta la popolazione che abita in zone con un clima glaciale, sono in perfetta salute.
(causa del raffereddore-Magazine 5LB (LINK); raffreddore a causa del capo (LINK)

Si dice che fare sempre le stesse cose porti alla noia, allora in un futuro prossimo magari ci si stancherà anche di questo stile di vita moderno, soggiocato da un'inconsapevole ipnosi di massa. Semmai dovesse arrivare il tempo in cui tutti fossero disposti ad un risveglio della coscienza, noi saremo qui pronti ad accettarli a discutere ed a ragionare, anche nel mezzo di una bufera di neve!!!!



ringraziamenti :

compressamente.blogspot.it






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