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venerdì 17 febbraio 2017

Integrare la vitamina D

prendere la vitamina D
Cos’è la vitamina D? Hai 60 secondi per leggere la domanda e scegliere la risposta
1) L’integratore del momento
2) La vitamina per le ossa
3) Un potente immuno modulatore utile per qualsiasi tipo di infiammazione cronica
4) Non lo so, ma che vuoi da me oggi? Non ti puoi drogare come tutti i tuoi colleghi?
– Se hai riposto 2 o 3, hai indovinato! Bravo!
– Se hai risposto 1 mi fa piacere lo stesso, vuol dire che quantomeno ti informi di quello che succede nel mondo oltre al Grande Fratello e l’Isola dei famosi
– Se hai risposto 4, che ti devo dire? Se vuoi ti passo il numero di qualche collega che ha questa sana abitudine!  Non è il mio caso, mi dispiace! “Ritenta, sarai più fortunato!
Domanda n. 2:
Che cos’è il “DIBASE”?
Il DIBASE è semplicemente il più famoso integratore di vitamina D presente sul mercato italiano (ok, “burocraticamente” parlando, è un farmaco, ma fa lo stesso).
Si ,la vitamina D, quella che ti ho detto decine di volte che devi assumere in quantità importanti perché è l’equivalente di “Raggi di sole in bottiglia”.
Sull’importanza della vitamina D si è detto già di tutto, ci sono già decine di libri, ma non escludo che in futuro butterò giù qualche riga anche io giusto per fare un breve riassunto e farti capire qualcosa in più sui vari effetti benefici della vitamina D.
Qual è il problema con questo “farmaco / integratore” ?
Il problema è che il medico o non ha capito, o non sa proprio, o non vuole sapere, quanto vada integrato, come e perché.
Ma veniamo al dunque.
Sono finalmente riuscito a parlare con l’informatore scientifico dell’azienda che produce il DIBASE.

Le indicazioni per “severe” carenze (cioè sotto i 40 mg/ml) sono di circa 4000 UI al GIORNO, non come dice il tuo medico 3/4 gocce al giorno , 1 flaconcino da 25000 al mese, o 20 gocce a settimana.
RIPETO: 4/5000 UI AL GIORNO x almeno 3/4 mesi. È UFFICIALE!
E’ vero che il range di “normalità” dei laboratori di analisi va da 30 ng/ml a 100 ng/ml,ma se tieni conto che 40 è il minimo indispensabile, cerca di arrivare almeno ad 80 per avere una buona efficacia
Quindi quando andate dal medico fate così:
“Sig.ra Bianchi mi prende 3/4 gocce al giorno di DIBASE…”
<< No, dottore, direi che è proprio poco! >>
“Signora prenda 1 flaconcino al mese..”
<< NO, dottore, le ho appena detto che è poco!!>>
” 10 gocce a settimana!”
<< NOOOOOOOOOOOOOOOOO !! Dr. Rossi lei non capisce IL RESTO DI UNA FAVA!!! Chiami l’informatore scientifico dell’azienda del Dibase e si informi una volta tanto! E Che miseria!
La pagano circa 50€ a mutuato più il suo salario di base, più i soldi delle visite private , più sa il pazzo cosa di colore rosa! Vuole almeno mettere il suo naso mezza volta su un libro? O almeno su un bugiardino? E CHE SARA’ MAI !!! >>
(ndA: le cifre sul salario del medico di base sono assolutamente inventate, ma non sono troppo distanti dalla realtà come puoi vedere da questo articolo: http://www.lettera43.it/economia/guide/quanto-guadagna-un-medico-di-base_132437.htm )
Qual è il problema con la Vitamina D?
Il problema è che ha un’”emivita” di 24 ore circa.
Cioè la sua permanenza nel corpo dura circa 24 ore prima di ridursi del 50%.
Ti faccio un esempio pratico, così capisci:
Prendi 10000 unità di vitamina D alle 9 di mattino, e il giorno dopo te ne sono rimaste 5000, il giorno successivo 2500, poi 1250, poi 625 e così via fino a sparire in meno di una settimana.
Ecco perché integrare una volta a settimana o una volte al mese, invece che tutti i giorni, è stupido oltre che inutile: la vitamina D si accumula in modo lentissimo.
In condizioni ideali ci potrebbero volere 6 mesi o molti di più per raggiungere un livello buono, figurati prendendola una volta a settimana o al mese!

In che senso forse “in condizioni ideali”? Perché potrebbe essere difficile?
Quando fai le analisi per vedere a che livello è la vitamina D nel sangue, chiedi di controllare anche un altro fattore chiamato PARATORMONE
Questo fattore è come se fosse il muro di cinta che protegge la vitamina D:
Se il muro è basso, l’accumulo di Vitamina D avviene senza problemi, ma se il muro è troppo alto, la vitamina D si accumulerà con molta difficoltà.
E se il muro è troppo alto, io che cosa posso fare?
Niente.
Non c’è niente da fare.
O meglio, devi fare una cosa che il tuo medico non ti farebbe mai fare: devi aumentare (e di molto, direi quasi a dismisura) le dosi di vitamina D che assumi, come se ogni volta che assumi la vitamina D, fosse un colpo di cannone che  infrange un pezzo di barricata.

Va bene, credo di aver capito che devo assumere più vitamina D! Ma quanta esattamente?
Ok, normalmente ti dire semplicemente “TANTA”, visto che  te l’ho spiegato anche all’inizio dell’articolo “quanta” prenderne e mi fermerei li, ma stavolta voglio darti un’arma segreta per lottare contro il tuo medico.

IL GRAFICO DELL’ASSUNZIONE DI VITAMINA D
Il grafico mostra i livelli di vitamina D nel sangue in funzione di quanta se ne prende.
Con il colore marrone vengono evidenziati i livelli registrati
Con il colore verde viene evidenziato  il livello più alto registrato
Con il colore rosso viene evidenziato il livello più basso registrato
In azzurro viene evidenziato il livello nella media
Cosa dimostra questo grafico?
Che prendendo 10000 IU in media si arriva a sotto 80 ng/ml, ossia sotto al valore considerato ottimale (per quelli che hanno fatto il grafico i valori ottimali sono tra 40 e 60, ma più sudi confermano che ottimale sia sopra gli 80).
Il grafico mostra anche che c’è grande variabilità individuale di risposta, con uno che con 10000 è arrivato a 250 ng/ml, ben sopra il livello massimo considerato normale (100).
Dunque, sicuramente, è bene farsi ogni tanto (3/4 mesi) le analisi per vedere di non esagerare.
LA PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA
La seconda arma segreta che ti voglio mettere a disposizione è un ricerca scientifica del 2007.
Questo articolo, del 2007, pubblicato sul principale giornale di nutrizione del mondo (The American Journal of Nutrition, non Chi o Novella 2000), stabilisce che la quantità giusta di vitamina D, da prendere tutti i giorni, è proprio 10000 IU:
Queste sostanzialmente le motivazioni:
Non ci sono studi che mostrano segni di tossicità con dosi uguali o inferiori a 50000 IU al giorno (cioè l’equivalente di due flaconcini che ti fa prendere il medico una volta al mese!!).
I casi di ipercalcemia (cioè un malfunzionamento del Calcio, l’unico problema che può dare la D) sono stati trovati con dosi nel sangue comprese tra 280 e 640 mg/ml.
Da quando ho scoperto questo, vado con 10000 IU al giorno, e penso che sia la cosa meglio da fare per tutti, a patto sempre di fare ogni tanto le analisi del sangue.
E anche se si superano i 100 ng/ml non mi spaventerei troppo:
Non andrei sopra i 150 a meno che non si segua il protocollo Coimbra (seguiti da un medico), in cui si prendono anche 100000 IU al giorno e si arriva a quantità nel sangue anche sopra i 1000 ng/ml senza intossicarsi, ma facendo molta attenzione a cosa si mangia (i latticini, ad esempio, vanno eliminati il più possibile) ,a quanto si beve e a quanta attività fisica si fa.

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