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giovedì 2 marzo 2017

Benessere e riequilibrio energetico attraverso pietre e cristalli

Vedremo come iniziare ad utilizzare i cristalli per usare la loro energia per favorire il benessere e il riequilibrio energetico

Ora che hai uno o più cristalli preparati per te, puoi iniziare con qualche esercizio.
Attenzione, questa NON E’ CRISTALLOTERAPIA (o meglio lo è solo in parte). 

è decisamente più complesso e richiede conoscenze più ampie ed articolate.

Gli esercizi che seguono possono aiutarti nella riarmonizzazione generale, ma non hanno effetti ‘mirati’: per questo genere di trattamenti ti consiglio di rivolgerti ad un terapeuta esperto. Lo stesso sarà necessario se deciderai che valga la pena di studiare a fondo la cristalloterapia.
Seguendo le indicazioni negli esercizi di questo testo, inizierai ad avvicinare il mondo dei cristalli e delle pietre, Inyan, ma non correrai il rischio di avere reazioni incontrollate o disagi . Tuttavia, potrai provare delle sensazioni durante gli esperimenti, questo non deve spaventarti, in quanto i corpi sottili reagiscono molto velocemente alla presenza dei cristalli. Sensazioni di caldo o freddo, brividi, formicolii, sospiri, riso o pianto, ed altre esternazioni, sono abbastanza comuni e sono indice che l’energia è in movimento. Non corri pericoli.
Devo tuttavia invitarti ad astenerti al praticare questi esercizi se sei in cura da un medico per : terapie psicologiche con psicofarmaci, cardiopatie, tumore. Meglio lasciare che il Medico termini il suo lavoro, prima di iniziare a lavorare con i cristalli.
Allo stesso modo, se dovessi effettuare l’esercizio su un’altra persona, ti consiglio di tenere conto di queste importanti precauzioni.
Ora puoi dedicarti agli esercizi di autotrattamento. Inizia riservando pochi minuti al giorno alla pratica, per non sovraffaticare il tuo campo energetico.  Durante gli esercizi abbi cura di creare un ambiente rilassante, sufficientemente caldo (se necessario copriti), brucia un incenso o usa un diffusore per oli essenziali, metti una musica rilassante di sottofondo, stacca il telefono, ecc.  E’ importante che questo momento sia solo dedicato a te.
Buon lavoro!!!

ESERCIZIO 1: IL CERCHIO DELLA VITALITA’

Questo esercizio è utile per dare energia al campo energetico in generale, ricaricare nei periodi di stanchezza, trovare più chiarezza e contatto con la realtà, ripulire la nostra energia dalle scorie energetiche create dallo stress, dalle emozioni non espresse, dalla frequenza di ambienti sovraccarichi di tensioni, ecc.
E’ meglio non praticarlo la sera prima di dormire, poiché potrebbe ostacolare il sonno. Meglio eseguirlo la mattina o al pomeriggio.

Ti occorreranno: 
2 sassi non molto grandi
4 piccole punte di cristallo di rocca
2 cristalli a tua scelta, meglio se uguali (grezzi o burattati, ma privi di punte)
una bussola.
  • Con l’aiuto della bussola individua il NORD, direzione verso cui dirigerai il capo, distendendoti a terra.
  • Appoggia a 15-20 cm. circa dalla testa il primo sasso.
  • Poni una delle due pietre uguali che hai scelto alla tua sinistra (15-20 cm. circa di distanza).
  • A 15-20 cm. dalla base dei piedi poni il secondo sasso.
  • Infine, appoggia l’ultimo cristallo  alla tua destra (15-20 cm).
  • Visualizza (od immagina fortemente) che una linea di luce colleghi tutte le pietre, partendo da quella sopra il tuo capo, in senso orario (ovvero passando per prima alla tua sinistra).
Ora appoggia le punte di cristallo nel seguente modo:
  • 1 punta sul palmo della mano sinistra, rivolta verso il palmo
  • 1 punta di cristallo sotto il piede sinistro, a contatto, rivolta verso la pianta del piede
  • 1 punta di cristallo nel palmo della mano destra, con la punta verso l’esterno
  • 1 punta di cristallo sotto il piede destro, con la base a contatto con il piede e la punta verso l’esterno.
Rimani in questa situazione, respirando liberamente e in modo rilassato, per 10-15 minuti.

ESERCIZIO 2: UNA MINI-GRIGLIA RADIONICA

Una ‘griglia radionica’ è (per dirla in modo molto semplice) uno schema geometrico capace di creare onde di energia.
Questa pratica è utile per caricare di energia l’acqua, per poi poterla bere, oppure utilizzarla nella cura dell’ambiente, delle piante o degli animali.
Ci rifacciamo alla forma del simbolo dell’infinito:  ∞
Costruisci la forma dell’infinito orientata verso il Nord, alternando cristalli e/o piccoli sassi. Dopo, attiva la forma dandole energia, percorrendo l’ 8 con il dito indice della mano destra.
A questo punto potrai inserire il/i bicchieri d’acqua ( i bicchieri è meglio se sono di vetro chiaro trasparente, senza disegni), negli spazi interni della forma ad 8 rovesciato, e lasciali per qualche ora a caricarsi di energia. L’infinito è il simbolo che attiva l’equilibrio e l’amore incondizionato.
Se decidi di preparare acqua da bere, usane una di buona qualità.
ESERCIZIO 3: MEDITAZIONE DI RADICAMENTO
Per questo esercizio ti occorre un sasso, o un cristallo scuro non troppo piccolo. Crea uno spazio tranquillo e silenzioso, o con una musica di sottofondo.
Questo esercizio è utile per rienergizzarsi dopo un periodo faticoso, per combattere la tendenza all’apatia, alla pigrizia, per ritrovare il gusto della vita, per diminuire gli stati d’ansia e la tristezza.
Siediti a terra a gambe incrociate, oppure su uno sgabello (meglio evitare la sedia, poiché tenderesti ad accasciare la schiena sullo schienale).
Poni il sasso o il cristallo a terra, al centro dello spazio fra le gambe, nella zona che corrisponde al chakra di collegamento con la Terra.
Immagina il tuo corpo come se fosse un guscio vuoto. Dai punti di contatto con la terra (le gambe, o i piedi, ecc.), visualizza un’intensa energia simile a magma, che sale dal centro della terra e riempie interamente il guscio del tuo corpo, e rimani in questa situazione per 5 minuti o più, respirando profondamente (ma ad un ritmo lento), per sentire la potenza della vitalità trasmessa dalla Madre Terra. Poi, lentamente, lascia che il fiume di fuoco ridiscenda, e riprendi a respirare regolarmente e tranquillamente, prima di ritornare in contatto con la realtà.

ESERCIZIO 4: DIALOGO CON SE STESSI

Questo esercizio riesce meglio se viene preceduto dalla visualizzazione di radicamento.
Ti occorrerà una punta di quarzo (cristallo di rocca), ed un sasso od un cristallo scuro.
Il fine di questo esercizio è permetterti di ascoltare le tue sensazioni in modo diretto, senza essere filtrate dai pensieri.
Scegli una situazione sulla quale intendi concentrare la tua attenzione: un percorso individuale, un cambiamento, un trasloco, un nuovo lavoro, ecc.ecc.
Siediti come nel precedente esercizio, e poni il sasso fra le gambe. Respira lentamente, concentrando la tua attenzione e le tue emozioni sulla situazione prescelta. Cerca il più possibile dei focalizzare una sola situazione per ogni sessione di meditazione. Non reprimere le emozioni che provi quando rivivi la situazione, sono energie molto importanti.
Prendi la punta di cristallo, ed appoggia la base sul plesso solare,mantenendo la punta verso l’esterno. Ora inizia a respirare, immaginando che ad ogni espirazione fuoriesca dal tuo plesso solare (ed entri nel cristallo), ogni sensazione legata alla circostanza in questione. Continua fin quando non sentirai che è uscito tutto.
A questo punto rivolgi la punta verso di te, riprendendo a respirare: ad ogni inspirazione un’onda di ‘informazioni’ ti raggiungerà dal cristallo ( emozioni, pensieri, colori, immagini, tutto può andare bene); nella fase di espirazione ogni sensazione verrà nuovamente espulsa dal corpo: ormai non serve più.  Prendi nota mentalmente (o per iscritto) di quanto ricevi, per poterlo rivedere con calma dopo aver concluso l’esercizio. Potresti scoprire di provare emozioni nascoste che non pensavi di avere, rispetto alla situazione considerata, oppure potresti trovarti ad avere la capacità di inquadrare il fatto con maggiore chiarezza, chi lo sa?
UN SALUTO
Spero che i cristalli entrino a far parte della tua vita così come hanno invaso letteralmente la mia, portando luce, chiarezza, opportunità, e perchè no , anche qualche tumulto (ma fa parte del crescere). Sono dei grandi ‘aiutanti’, e facendone esperienza diretta potrai rendertene conto.
Un ultimo consiglio: evita, se puoi, di ammassare troppi cristalli in camera da letto, potrebbero rivoluzionarti il sonno in modo dirompente, e non sempre equilibrato.

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