Post Recenti

CERCA

mercoledì 7 marzo 2018

La ricerca di un nuovo mondo parte da dentro noi stessi

Tu sei la persona più importante della tua vita e nulla esiste al di fuori di te. 

Tutto ciò che tu vedi nel mondo sei tu a proiettarlo

Ciò che è fuori in realtà e dentro.

“Ciò che è fuori è anche dentro; e ciò che non è dentro non è da nessuna parte. Per questo viaggiare non serve. Se uno non ha niente dentro, non troverà mai niente fuori. È inutile andare a cercare nel mondo quel che non si riesce a trovare dentro di sé”.
Tiziano Terzani
 



Uno specchio non riflette una immagine  ma proietta il mondo interiore che c'è in te, quidi asta a noi decidere se soffermarci sule convinzioni preconcette oppure comprendere le leggi dello specchio ed usarle a tuo favore.

PASSO N°1
 Non combattere l’immagine nello specchio e non concentrarti su di essa a lungo. Concentrati invece sul tuo mondo interiore, sul tuo stato di coscienza. E chiediti sempre perché si stiano rispecchiando nel mondo alcune immagini. Il mondo è dentro di te e ti segue come un ombra e non puoi cambiare l’ombra ma soltanto chi la sta riflettendo.
Non pensare che tutto ciò che ti accada sia semplicemente un caso. Quanto piuttosto che è un prodotto di te. Da ora in poi quando accadranno avvenimenti esterni che ti toccano interiormente non agire come hai sempre fatto concentrandoti sull’avvenimento in sé. Ma chiediti quali parti di te stanno producendo quell’evento e cosa puoi fare per migliorare e crescere.
Usa il mondo per conoscerti e non farti invece usare dal mondo. Questo è un primo cambio di paradigma importantissimo che ti chiedo di osservare. Comincia nell’esperienza pratica a lavorare su questo punto. Come avresti agito se ti fosse capitata la stessa nostra esperienza del furto dell’anello? Prima di dare la colpa a qualcuno o qualcosa, fermati ed ascolta te stesso/a. Prendi appunti, scrivi, osserva e trai delle tue leggi interiori. Fai caso ad eventi ricorrenti delle tua esistenza.

PASSO N°2
Non esistono ostacoli esterni a noi. Tutti gli ostacoli che si presentano lungo il cammino sono ostacoli interiori. Essi possono essere frutto di contro intenzioni, di convinzioni sabotanti, forme pensiero oppure emozioni radicate. Non concentrarti sull’ostacolo ma sulla sua origine. Non puoi lavorare direttamente sugli ostacoli rimuovendoli se non hai conosciuto a fondo te stesso. Conosci quali sono le tue convinzioni sabotanti?
Osservi i tuoi pensieri? E quando ricevi un input dall’ambiente ti rendi conto di come reagisce il tuo corpo emozionale? Questo è il tuo mondo sommerso che devi far emergere.
Utilizza l’ostacolo per approfondire la tua conoscenza. Permetti l’emersione del mondo sommerso e sconosciuto. Posso volere fortemente con tutto me stesso qualcosa ma incontrare montagne così elevate da scalare da non permettermi di avvicinarmi alla mete. Ripetiti costantemente: tutto è perfetto, tutto si risolve, è una cosa semplice da risolvere. Fino ad inglobare queste convinzioni.
Quello che inizialmente abbiamo valutato come una sconfitta attraverso la fede si tramuterà in una vittoria. Permettiti di guardare oltre l’ostacolo e concentrati come un laser sulle tue mete. Infine considera gli ostacoli come feed-back.
PASSO N°3
Gli altri non sono altro che lo specchio di noi stessi.. o di alcune parti di noi. Le relazioni servono a capirci a conoscerci meglio, ad integrare le parti sconosciute di noi. Tutte le persone che incontro, il modo in cui si comportano e le sensazioni che io ho sono legate alle parti di me.
Quando avrai un incontro che ti causa insofferenza e fastidio.
1. Fermati ed osservati. Stai nella emozione. Chiediti cosa ti sta
dando fastidio
2. Cerca la caratteristica che ti da fastidio in te stesso/a.
3. Accetteremo quell’aspetto di noi stessi perché ci appartiene
Se invece daremo la colpa agli altri, condanneremo, giudicheremo non faremo altro che dare ancora più forza a quelle parti di noi. Se fuggi da queste parti interiori le troverai sempre in maniera più evidente.
Se noi lasciamo nostra moglie o marito perché non la sopportiamo più per alcune sue caratteristiche bisogna saper che ritroveremo quelle caratteristiche in un altro partner. Perché sono le nostre! Ho dovuto lavorare su di me tantissimo per arrivare ad accettare totalmente rapporti con persone vicine a me.
E queste persone continuavano a presentarsi con regolarità ricordandomi per esempio la mia arroganza o superbia. Ho sanato queste parti di me riconoscendole ed accettandole. Queste persone o sono scomparse dalla mia vita oppure hanno mutato atteggiamento.
7 Passi verso un Nuovo Mondo
Ma questa legge può funzionare anche quando noi proviamo un forte senso di attrazione ed ammirazione verso una persona. Abbiamo bisogno di trascorrere del tempo con essa. Sto parlando di qualcosa che va molto oltre la semplice attrazione fisica, c’è una carica di magnetismo naturale che ci attira verso questa persona e non ci permette facilmente di distaccarcene.
Mi è capitato di recente con un personaggio del mondo dello sviluppo personale che mi ha dato tantissimo. Trascorsi quattro giorni con questa persona in un hotel stando a contatto mattina, pomeriggio e sera e sentivo di non potergli stare distante. Ricordo che vivevo un senso di euforia simile ad una scarica elettrica.. Dobbiamo allora chiederci: quali qualità incarna questa persona che io ho smarrito oppure sto cercando? E proprio lo specchio di quell’individuo potrebbe aiutarci a ritrovarci nella nostra interezza..
Ed ha ricordato a me che alcune sue qualità erano le mie stesse a volte dimenticate o a cui stavo semplicemente ambendo. Mi ha permesso un grandissimo lavoro su di me! Muoviti verso l’interno sempre! Dall’esterno all’interno, parti da fuori per entrare dentro.
PASSO N°4
Se vuoi sapere a che punto ti trovi della tua evoluzione e crescita guardati intorno.. Si, guarda cosa hai nella tua vita: persone, ambienti, affetti, lavoro, figli. Tutto quello che ti circonda è prodotto della tua interiorità e per lo più del tuo mondo subcosciente. E tutto serve a produrre una tua evoluzione.
Non c’è nulla di sbagliato perché tutto è perfetto. Cambia prospettiva pensa alla perfezione di ciò che hai e sentiti grato perché ti sta permettendo di crescere. Guarda la bellezza, esci dal giudizio, accetta incondizionatamente il fluire della vita. Non pensare erroneamente che se avrai qualcos’altro nella tua vita sarai diverso.
Le cose funzionano all’opposto se sarai differente avrai cose diverse. Oggi hai ciò che è giusto e sopportabile per te. Come dice Gregg Braden: “ Quando la vita è più dura, quando ci vengono imposte delle sfide più alte nel campo della salute, dei rapporti umani o della sopravvivenza è perché noi stessi ci siamo creati quelle situazioni solo dopo aver accumulato tutti gli strumenti necessari a tirarcene fuori con grazia”.
Fai caso ad una cosa: nel momento in cui ti metti su un cammino di evoluzione personale e consapevolezza quante cose intorno a te cominciano a mutare forma. Incontri nuove persone, hai diverse risorse a disposizione, cambiano gli ambienti in cui ti puoi esprimere. Il mondo esterno sembra modellarsi sul tuo stato di coscienza. Il dinamismo, il movimento è dall’interno all’esterno.
Ho trascorso periodi lavorativi della mia esistenza terribili. Lavori sottopagati, sfruttato fino al midollo per quattro soldi. Sono caduto persino tra le mani di una setta camuffata da azienda ed ho subito ogni tipo di vessazione psicologica e fisica. Ed in quel periodo ero così immerso nel mio ruolo da vittima da non accorgermi di nulla.
Ero io che producevo quei lavori, ero io che avevo bisogno di produrre quelle esperienze così terribili per maturare e crescere. Erano parti di me quella di aguzzino,vessatore, e sfruttatore. C’era pochissimo amore dentro me e nella mia vita. E non potevo produrre di meglio. Ma era semplicemente perfetto! L’ho capito moltissimi anni dopo.
L’ambiente a noi circostante ci comunica sempre quello che noi siamo ed emettiamo. Il mondo risponde a ciò che siamo e l’avere non è altro che una conseguenza.
PASSO N°5
Occorre imparare a dialogare con lo specchio attraverso l’intenzione esterna come la chiama Vadim Zeland, autore di una serie di pubblicazioni sulla metodologia del Transurfing. Significa approcciare il mondo senza la forza ossessiva della ragione piegandolo a quello che pensiamo sia giusto per noi razionalmente.
Stabiliti i nostri intenti che sono frutto della ragione e dell’anima dobbiamo lasciare il tempo allo specchio di lavorare per noi. Occorre osservare il mondo in maniera saggia, consapevole e con sano distacco. E come scrive in maniera sublime Vadim Zeland:
OCCORRE TOGLIERE LE MANI DALLO SPECCHIO E PERMETTERE AL MONDO DI MUOVERSI IN MANIERA GIUSTA.
Fai caso ad una cosa: nel momento in cui ti metti su un cammino di evoluzione personale e consapevolezza quante cose intorno a te cominciano a mutare forma. Incontri nuove persone, hai diverse risorse a disposizione, cambiano gli ambienti in cui ti puoi esprimere. Il mondo esterno sembra modellarsi sul tuo stato di coscienza. Il dinamismo, il movimento è dall’interno all’esterno.
La ragione forzuta, l’ego vogliono tutto e subito e lo vogliono nella maniera prefigurata. E questo causa una sofferenza notevole e ci allontana dai nostri fini. Ho vissuto personalmente questa fase di passaggio dalla realizzazione della intenzione interna a quella esterna. Ossia dal movente della ragione-ego al movente dell’anima e del cuore.
7 Passi verso un Nuovo Mondo
Nel primo caso i miei fini si allontanavano sempre di più. Più divenivo cocciuto, arrogante ed utilizzavo l’ostinata forza della ragione e maggiori erano le difficoltà. Quando ho compreso che dovevo togliere le mani dallo specchio ed ho lasciato fluire, le cose si sono messe in movimento..
Ho sostituito ad un’ansia costante, ad un senso di insoddisfazione una tranquillità e pace interiore.
Occorre vivere il quadro delle nostre intenzioni ed obiettivi con gioco e leggerezza.
Come scrivo nel mio libro il Momento Quantico bisogna farsi trasportare dalla forza dell’onda fino a riva assecondandone la forza.
Osserviamo e sentiamo i segnali dello specchio e rassicuriamoci rispetto a ciò che si sta realizzando perché ha una sua capacità di autorealizzazione.
Non vedremo subito i risultati delle nostre intenzioni ma se manterremo un focus stabile, fisso, e sicuro produrremo lentamente ed inesorabilmente dei risultati.
Non farti influenzare dalla mancanza di realizzazioni iniziali perché saranno soltanto per un breve periodo impercettibili e poi diverranno travolgenti con il tempo.
Arriverà il tempo del raccolto e sarà estremamente abbondante se avrai ben seminato. Nel frattempo godi del viaggio senza dare troppa importanza ai riscontri del mondo esterno.
PASSO N°6
Le nostre emozioni prevalenti attrarranno emozioni in risonanza. In pratica: se mentiremo, ci mentiranno. Se ci poniamo in risonanza con l’amore, parteciperemo a molto più amore di quello che si possa credere.
Se viviamo con la gioia innata nella nostra vita, troveremo sempre qualcosa che ci dia gioia. Se risuoniamo invece con l’infelicità, per quanto possiamo essere molto ricchi, belli e sani, la nostra esistenza si rivelerà un susseguirsi di eventi infelici, che, come spiegato, attiriamo per risonanza. Se non avremo più rabbia q noi non la vedremo più all’esterno.
Voglio portarti un esempio pratico tratto dalla mia vita. Circa 16 anni fa frequentavo come tirocinante uno studio legale. L’ambiente che frequentavo ed il tipo di attività creavano in me degli attriti fortissimi. Ricordo di aver sviluppato dopo qualche mese diversi fastidi somatici o meglio psico-somatici. Montava in me di giorno in giorno un senso di rifiuto e di grande rabbia.
Ci furono due episodi durante questo arco temporale che mi spaventarono molto. Ebbi due liti per problemi di viabilità in cui io mi limitai a mandare al paese due automobilisti. E questi due mi aggredirono. Uno dei due prese a calci la mia macchina e l’altro mi minacciò con un cric non sto scherzando. Ebbi minacce di morte!
Allora non comprendevo il senso di quei due episodi così vicini uno all’altro. Oggi alla luce della legge dello specchio capisco che quelle due persone non erano altro che la rappresentazione della mia parte rabbiosa, aggressiva al limite del violento.
7 Passi verso un Nuovo Mondo
Avevo incontrato per la legge di risonanza persone che non vedevano l’ora di scaricare anch’esse rabbie represse ed emozioni distruttive ma potevano farlo soltanto incontrando uno come me! Come calamite incontriamo persone e produciamo situazioni sintonizzate sulle stesse onde radio.
Come lavorare su emozioni come queste? Non si tratta di reprimere, o fare finta che non esistano perché altrimenti troveremo da qualche parte lo sfogo di quell’emozioni come accaduto a me. Una volta riconosciuta l’emozione e datole libero sfogo il che non significa come nel caso della rabbia che dobbiamo uccidere qualcuno. Ma darle voce, esprimerla, trovare una strada innocua per farla emergere.
Dovremo in un secondo momento osservarla silenziosamente, senza giudizio ossia senza etichettarla, con un senso di accettazione incondizionata ed amore. Noi sapremo che ci sarà un testimone quando non proveremo più quello che provavamo prima. L’emozione si trasformerà in un senso di pace ed unità.
PASSO N°7
Non ricominciare da capo. Scrissi qualche tempo fa un post che si intitolava Ricomincia da capo e che si rifaceva ad uno splendido film con protagonista Bill Murray. Phil Connors è un insopportabile meteorologo televisivo che, controvoglia, deve recarsi nella piccola città di Punxsutawney - in Pennsylvania - per fare un reportage sulla tradizionale ricorrenza del Giorno della Marmotta.
Qui però rimane intrappolato in un circolo temporale: ogni mattina, alle 06.00 in punto, viene svegliato dalla radio che trasmette sempre lo stesso brano musicale (I Got You Babe di Sonny & Cher), e da allora la giornata trascorre inesorabilmente allo stesso modo della precedente. Gli eventi si ripetono esattamente uguali ogni giorno, e lui ben presto impara a sfruttarli per passare una giornata stravagante, spendere soldi, conquistare donne. Ma ogni tentativo di sedurre la bella collega Rita fallisce invariabilmente.
Alla lunga questa vita ripetitiva lo porta però alla depressione e a tentare continuamente il suicidio,nei modi più strani, ma il giorno dopo si risveglia comunque, sempre nel Giorno della Marmotta. La tua vita è inesorabilmente bloccata nella ripetizione degli stessi accadimenti, nella routine ossessiva. E quelle rare volte che provi ad uscire dal circuito nefasto la tua iniziativa naufraga nel mare delle buone intenzioni.
Sai perché accade questo? Perché ti lasci usare dallo specchio, nel mondo esterno. Credi fortemente che la tua vita sia quella che vedi nello specchio e come un circuito nefasto ripeti sempre gli stessi schemi mentali ed abitudinari.
7 Passi verso un Nuovo Mondo
Come potrai produrre una realtà differente se non sei capace di crearla per primo dentro di te? Non dobbiamo permettere all’ambiente di controllare il nostro interno poiché altrimenti siamo semplicemente immersi nella causa effetto Newtoniana. Noi possiamo avere la forza di creare un destino.
Il cervello può far vivere una esperienza, il corpo cambierà di conseguenza provando la sensazione di aver già vissuto quella esperienza che non ha mai avuto luogo nel reale. In questo modo riusciremo ad uscire dalla trappola della routine. Credo di averti trasmesso dei principi di immediata applicabilità nella tua vita.
In linea generale qualsiasi sia l’area della tua vita tieni in mente un principio di massima: esci dalla mentalità della vittima, dello schiavo e del lamentante. Questa mentalità non farà altro che dare ancora più forza a quello che hai prodotto sino ad oggi. E non ti permetterà a di divenire un costruttore, un creatore. Chiediti sempre in ogni circostanza cosa voglia comunicare su di te quell’evento esterno, a cosa serva, cosa stia a significare.
Ponendoti sempre e comunque queste domande potrai abituarti ad assimilare la legge dello specchio e trasformarla in una attitudine mentale stabile.


Nessun commento:

Posta un commento

Printfriendly

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...